San & Valentino

di Patrizia Bianchi

SAN entrò in negozio e passò subito nel retro. Accese il forno e il riscaldamento e si cambiò per iniziare il suo lavoro di fornaia.

Amava fare il PANE, il profumo che aveva appena sfornato, la consistenza dell’impasto. Non le pesava nemmeno alzarsi di notte e questa era bellissima e piena di stelle.

Aprì la finestra sul retro e vide un uomo dormire sulla panchina di fronte. Sembrava giovane, capelli e barba scuri, jeans e scarpe da ginnastica. La sua FANTASIA partì subito in quarta, facendole mille domande e presentandole diversi scenari, ma non si fece distrarre e tolse le prime teglie dal forno. Poco dopo prese una pag irta fumante e uscì.

Il ragazzo aveva più o meno la sua età, straniero, ma con un nome italiano: VALENTINO (nonno siciliano). I loro occhi si sorrisero e San gli fece gli auguri per l’onomastico. Ma oggi è anche la giornata dell’amore, rispose lui.

Nessuno dei due sapeva che, molti mesi dopo, Valentino avrebbe trovato un lavoro, un posto dove vivere e sarebbe tornato lì, da quella ragazza sorridente che profumava di pane, che gli aveva dato il coraggio di cambiare la sua vita e che aveva negli occhi una promessa d’AMORE.

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Se vuoi leggere altri componimenti relativi a questa Silloge, clicca sul link: San & Valentino (Storia d’amore e paradossi) – San Valentino 14 febbraio 2022

San & Valentino – Patrizia Bianchi -Lettera32 Il Blog
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