San & Valentino

di Alessandra D’Angella

Un appuntamento al buio.

Dopo molti tentennamenti aveva deciso di accettare, di fidarsi del suo istinto e della buona sensazione che provava. Lei e VALENTINO – così si chiamava il suo amico virtuale – si erano conosciuti su un sito di incontri online, avevano chattato per mesi, si erano raccontati e avevano scoperto di avere davvero molte cose in comune.
Ma quello che SAN aveva apprezzato di più, era che lui non le avesse mai chiesto alcuna spiegazione su quello strambo nome che i suoi genitori, chiaramente dotati di immensa FANTASIA, avevano scelto per lei e che, specie da bambina, le aveva causato non poche derisioni e tanta infelicità. Valentino non le aveva mai domandato se fosse il diminutivo di un nome “normale”… Già, perché era quella la domanda che il più delle volte le rivolgeva la gente e che più la faceva star male. Per lui evidentemente non c’era niente di strano nel suo nome.

Si incontrarono il 14 di febbraio. Bastò uno sguardo per capire che non si sarebbero più lasciati. Trascorsero tutta la giornata in giro per la città e si ritrovarono, a sera, a casa di Valentino, a mangiare PANE e pomodoro, il piatto povero preferito da entrambi.

Sono trascorsi vent’anni da allora; San e Valentino sono ancora insieme, resistono.
Ogni anno il 14 febbraio tornano lì, sul luogo del loro primo incontro, scrivono i loro nomi su un lucchetto e lo agganciano a una catena. Poi gettano la chiave nell’Arno, si guardano negli occhi, si stringono forte e si promettono AMORE eterno.

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Se vuoi leggere altri componimenti relativi a questa Silloge, clicca sul link: San & Valentino (Storia d’amore e paradossi) – San Valentino 14 febbraio 2022

San & Valentino – Alessandra D’Angella -Lettera32 Il Blog
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