“Prisma nel bene e nel male”

di FraSté (Francesca Stefania Rizzo)

Mi vesto
Mi svesto
A volte mi travesto

In tutti i miei riflessi
Mi cerco
Mi ritrovo
A volte mi smarrisco
Se non mi riconosco

In ombre intriganti
Che scelgo di indossare
In altre imbarazzanti
Che provo a camuffare
O in ombre sconosciute
Con cui non so parlare

Che, quando le incontro,
Mi provano a mostrare
Le mille sfumature
Di un mondo interiore
Talmente nascosto
Segreto e profondo
Di cui a fatica
Disegno il contorno
Per poterle delineare

E luci accecanti

Di angoli cupi
E rumori assordanti
Di sentimenti taciuti
E vita inesplosa
Di momenti trattenuti
Che non ho lasciato sgorgare
Arginati e trattenuti
Come un pezzo di mare

A cui solo se mi arrendo
E mi lascio attraversare
Facendomi prisma
Nel bene e nel male
Dagli occhi
Dall’anima
Dai pensieri
E dal cuore
Rifuggono libere
E senza resistenza
Le mille proiezioni
Di quello che sono
Mostrandomi i colori
Della mia intera essenza

***

Se vuoi leggere altri componimenti relativi a questa Silloge, clicca sul link: Silloge #Ombra

Prisma nel bene e nel male – FraSté (Francesca Stefania Rizzo) – (Concorso Letterario #Ombra) – Lettera32 il Blog
“Prisma nel bene e nel male”

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