di Daniela Zampolli
C’era una volta un piccolo fantasma scrittore …..
Si chiamava Gino e adorava fare scherzetti e raccontare storie soprattutto nei giorni di Halloween.
Un giorno si intrufolò nella casa di Serena, una dolcissima bambina dagli occhi color del mare. Era una bimba di cinque anni con lunghe trecce bionde e le guance leggermente paffute e vellutate di colore rosa come una piccola pesca, a cui piacevano i racconti di fantasmi streghe e folletti dispettosi.
In occasione della Festa di Halloween aveva fatto addobbare la sua cameretta con piccoli fantasmini e zucche intagliate e dal soffitto pendevano ragnatele e tanti piccoli ragnetti e pipistrelli.
Insieme alla sua mamma quel giorno si era recata per le vie del borgo per fare il classico “dolcetto o scherzetto” ed era tornata a casa con un prezioso bottino di dolcetti succulenti.
“Raccontami una storia mammina” aveva chiesto prima di addormentarsi e la mamma l’aveva accontentata lasciandola addormentata nel suo lettino insieme alla sua gattina Pallina acciambellata ai piedi del letto.
Durante la notte Serena era stata svegliata da un rumore e sedutasi sul letto non poteva credere ai suoi occhi! Al centro della sua stanza c’era un piccolo fantasma che si muoveva di qua e di là indisturbato! Dopo aver strabuzzato gli occhi li stropicciò con le sue manine per essere sicura che non fosse un brutto sogno ma… il fantasma c’era davvero, con tanto di lenzuolo sulla testa! Certo… era davvero piccolo ….. ma la paura era tanta e Serena si mise a gridare chiamando la mamma in lacrime.
La mamma arrivò di corsa e alla vista del piccolo fantasma scoppiò a ridere. Quello che aveva visto la sua piccola non era altro che la sua gattina a cui era caduto in testa uno dei pezzi di stoffa dei fantasmini decorativi e non riuscita a liberarsene, per questo motivo correva di qua e di là.
Liberata la gattina fra le risate generali, la disavventura si concluse con un dolcetto e qualche coccola per farla riaddormentare e ….. da dietro la scrivania sbucò il divertito Gino.
In realtà Pallina si era subito accorta della sua presenza e lui aveva deciso di fare un piccolo scherzetto mettendo addosso alla bestiola uno dei pezzi di lenzuolo delle decorazioni facendola così sembrare un piccolo fantasma in movimento. L’incorreggibile Gino il fantasmino birichino accarezzò la micina e sgattaiolò fuori dalla finestra pensando….
“finalmente ho lo spunto per una simpatica storiella!

